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Inter 2009/2010

Triplete

Road TO VICTORY

Fase a gironi
L’Inter inizia con due pareggi, 0-0 e 1-1 contro il Barcellona e il Rubin Kazan, e successivamente un altro 2-2 in casa contro la Dinamo Kiev. Una vittoria fondamentale 2-1 in Ucraina riaccende le speranze, ma nella penultima giornata arriva la sconfitta 2-0 contro il Barcellona. Per qualificarsi, l’Inter deve battere il Rubin Kazan 2-0 a San Siro, impresa che riesce grazie a una doppietta di Eto’o e un gol di Balotelli.

Ottavi di finale
L’Inter elimina il Chelsea con un 3-1 complessivo (2-1 a Milano e 1-0 a Londra). Milito e Cambiasso segnano nel match d’andata, mentre Eto’o chiude i conti con un gol decisivo al ritorno, a Stamford Bridge.

Quarti di finale
L’Inter vince 2-0 contro il CSKA Mosca, con Milito e Sneijder protagonisti. La qualificazione viene sancita già nel primo tempo del ritorno, con un gol di Sneijder su punizione.

Semifinali
Nell’andata contro il Barcellona, l’Inter vince 3-1, con gol di Sneijder, Maicon e Milito. Al ritorno, nonostante l’espulsione di Thiago Motta, l’Inter resiste agli assalti del Barcellona, e un gol di Piqué arriva troppo tardi. Grazie a una difesa impeccabile, l’Inter supera il Barcellona e accede alla finale per la prima volta dal 1972

FINALE A MADRID

Nel primo tempo, la partita è equilibrata, con il Bayern Monaco che ha il possesso palla ma l’Inter trova il vantaggio al 35° grazie a un’azione tra Milito e Sneijder dell’1-0. Il Bayern reagisce con Robben, ma senza concretizzare.

Nel secondo tempo, il Bayern prova a pareggiare, con un’occasione per Müller neutralizzata da Júlio César. L’Inter risponde con un tiro di Pandev parato da Butt. Al 65°, Robben tenta un tiro a giro, ma ancora Júlio César sventa. Al 70°, l’Inter raddoppia con Milito che, dopo un passaggio di Eto’o, supera Van Buyten e segna un gol preciso, chiudendo la partita.

Menager

La stagione 2009-2010 dell’Inter inizia con una sconfitta per 2-1 contro la Lazio nella Supercoppa Italiana, ma si conclude con un incredibile triplete: campionato, Coppa Italia e Champions League. Il 5 maggio vince la Coppa Italia battendo la Roma 1-0, il 16 maggio conquista lo scudetto con una vittoria 1-0 sul Siena, e il 22 maggio mantiene l’imbattibilità casalinga in campionato. Infine, il 22 maggio, Mourinho guida l’Inter alla vittoria della Champions League contro il Bayern Monaco, 45 anni dopo l’ultimo trionfo in Coppa dei Campioni. Con questi successi, l’Inter diventa l’unica squadra italiana a realizzare il Triplete, e Mourinho entra nella storia come il terzo allenatore a vincere due Champions League con club diversi.

L’allenatore portoghese giocava con4-2-3-1 caratterizzato dall’utilizzo di due punte lungo le corsie laterali d’attacco alle quali è affidato anche il compito di una diligente fase di non possesso. Due terzini di spinta e una linea mediana capace di intervallare momenti di incursione ad intuizioni difensive sopraffine. Il trequartista ha il principale compito di raccordare tra centrocampo e attacco, facendo da collante tra i due reparti. Sistema di gioco in fase di possesso (1-4-2-1-3), Sistema di gioco infase di non possesso (1-4-4-1/1), Sistema di gioco in fase di prima pressione (1-4-4-2), Sistema di gioco, nel secondo tempo, dopo i cambi (1-4-2-3-1)